“Ce shta nu’ corpe pe’ terre” ecco la telefonata che apre il caso Melania

  - Di Redazione

“Come te ding da dce, ce shta nu corpo pe’ terra…”. Inizia da questa frase il caso Melania Rea. E’ il 20 aprile e un uomo, fino ad oggi rimasto anonimo, chiama il 113 da una cabina vicino alla stazione ferroviaria di Teramo per segnalare la scoperta del cadavere di Melania nel bosco di Ripe di Civitella. Da questa telefonata inizia, ora, la fase di approfondimento d’indagine in capo al poll di magistrati teramani diretti dal Procuratore capo Gabriele Ferretti.

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