Brucchi vuole fare chiarezza sui costi del Ruzzo e vieta lo spreco

Acqua & acqua. Acqua nell’ordinanza firmata dal sindaco Brucchi ed ancora l’ acqua il tema delle riflessioni sul Ruzzo. Un capitolo, quello del Ruzzo, su cui la vis polemica non accenna ad affievolirsi. «Sarà una proposta precisa nella prossima assemblea dei sindaci – fa sapere infatti il sindaco Brucchi –, quella che vengano pubblicati sul sito internet dell’Ente i compensi dei dirigenti e  direttori generali». In parallelo si annuncia la richiesta di una diminuzione del 20% dell’indennità degli amministratori: del resto, è la sottolineatura del primo cittadino, è stato già fatto in Comune con un taglio praticato da 50mila euro. Davvero tutto da rivedere, insomma, per il sindaco Brucchi «se solo si considera che l’azienda che gestisce il servizio idrico conta 107 fontanieri e 108 amministrativi».  Nessuna concessione, poi, sulla richiesta di ridurre il Cda da cinque a tre componenti anche perché il taglio del 20% sulle indennità, se praticato, equivarrebbe al peso economico di due componenti in meno. Un’ordinanza detta invece le regole per la razionalizzazione dell’uso dell’acqua sul territorio comunale aiutando ad evitare sprechi, alla luce di una carenza idrica appesantita dall’assenza di pioggia. L’uso dell’acqua dei rubinetti delle utenze domestiche è consentito esclusivamente per scopi igienico sanitari ed alimentari; vietato invece il lavaggio di  auto o moto, riempire vasche, o fontane ornamentali; lavare cortili e piazzali pavimentati. In aggiunta i consigli utili di routine per una corretta gestione dell’acqua: l’utilizzo di lavastoviglie e lavatrici solo a pieno carico, la riparazione in tempi ristretti di perdite d’acqua anche minime, preferire docce ai bagni nella vasca, evitare lo scorrere dell’acqua a getto continuo, l’installazione di dispositivi di risparmio idrico.

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