Befacchia e Melozzi alla guida di Ambiente e Urbanistica

  - Di Redazione

Commissioni e polemiche. Nominati i presidenti di Ambiente e Urbanistica

TERAMO – Mattinata all’insegna delle Commissioni, nello specifico Ambiente e Urbanistica, quella di ieri al Parco della Scienza.  Si  è iniziato individuando i due nuovi presidenti, Giovanni Befacchia e Vanessa Melozzi: un atto dovuto, dopo che – al momento della rivisitazione dell’esecutivo – tutti i presidenti delle varie Commissioni si erano dimessi. Una situazione, questa, così come evidenziato dal capogruppo consiliare di Oltre, Luca Corona, ha inevitabilmente generato  poi  dei rallentamenti nell’attività, appunto, delle Commissioni. Il primo piano è andato quindi al  nuovo  Regolamento di igiene urbana  che è stato sdoganato ed è atteso ora al voto sui banchi del Consiglio  il prossimo 22 maggio .  Una data, questa, su cui si è appuntato  ancora  altro disappunto da parte della minoranza, visto che in conferenza dei capigruppo la seduta era stata fissata per il 19 maggio ma – sia pure ancora ufficiosamente in attesa di convocazione formale – sarebbe  stata fatta  slitta re  proprio al 22. Una mancanza di rispetto del lavoro prodotto dalla Conferenza, perché se quanto deciso non viene poi rispettato, che senso ha convocare la capigruppo?, osserva l’opposizione.  Proprio per i tempi strettissimi a disposizione, non sarà possibile un nuovo passaggio in Commissione per una lettura più attenta del Regolamento che, secondo Osvaldo Di Teodoro, battagliero consigliere di Italia Viva, di criticità ne presenta, eccome. Bacchettate sono arrivate, sempre da Corona, su quello che è diventato oramai un suo cavallo di battaglia: la questione de i famigerati  “!occhi elettronici”. Ed il confronto tracciato con l’amministrazione comunale di Giulianova ha voluto provocatoriamente evidenziare come l’esecutivo guidato dal sindaco Costantini abbiamo quagliato l’istallazione delle videocamere in tempi ben più celeri  pur essendosi insediato dopo a Palazzo.  Qui a Teramo,  invece,  ancora si a spetta . 

Patrizia Lombardi