Fracassa: «Per gli accessi agli atti tempi biblici»

  - Di Redazione

L’AFFONDO – IL CONSIGLIERE DI FUTURO IN ACCUSA: TRASPARENZA ZERO DELL’AMMINISTRAZIONE D’ALBERTO

TERAMO – E’ un “innocuo” (si fa per dire) intervento su scarpate e affini presentato, da remoto, dalla consigliera Francesca Chiara Di Timoteo a servire un assist mica da poco, sui banchi dell’opposizione, al consigliere di Futuro In, Franco Fracassa. Il quale lo raccoglie al volo per tornare ad incalzare politicamente con un suo cavallo di battaglia, attaccando a testa bassa l’amministrazione D’Alberto e raccogliendo appoggio e condivisione dal capogruppo forzista, Mario Cozzi, e da quello di Oltre, Luca Corona. Insomma, continua il risveglio dell’opposizione che trova tutti d’accorso sulla difficoltà testata nel portare a casa i documenti da poter consultare per i dovuti approfondimenti sui vari temi e, per questo, richiesti nei vari accessi agli atti effettuati in questi due anni. Accessi- spiega Fracassa – per venire a capo dei quali   «è diventata oramai la normalità aspettare anche due o tre mesi. Tant’è – è questo il suo affondo – che praticamente,   cosa mai accaduta negli ultimi cinquant’anni  a Palazzo , gli accessi agli atti si finisce per farli  poi  in Prefettura piuttosto che agli uffici comunali .  E  questo tanto nelle vesti di consigliere quanto in quelle di presidente della Commissione di Controllo e garanzia. Scarsa democrazia,  trasparenza zero » , è la denuncia di Fracassa che dichiara così di non poter svolgere il suo ruolo. Servirà a dare un’accelerata alla tempistica necessaria agli uffici per consegnare gli atti? Vedremo.
Patrizia Lombardi