A Roseto la minoranza chiede lumi sull’arrivo degli immigrati

  - Di Redazione

ROSETO SUL CASO “FELICIONI” SCATTA L’INTERROGAZIONE DEI CONSIGLIERI MARCONE, PAVONE E RECCHIUTI

ROSETO – È stata presentata ieri, dai consiglieri d’opposizione Angelo Marcone, di “Grande Roseto”, Enio Pavone, di “Roseto al Centro”, e Alessandro Recchiuti, di “Il Punto-Futuro In”, un’interrogazione al sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo in merito all’arrivo di migranti nella struttura del Residence Felicioni in due differenti giornate, il primo maggio e il 25 aprile. «Il sindaco Di Girolamo ha comunicato l’arrivo di diversi migranti in data primo maggio solo ed esclusivamente dopo la pubblica denuncia del consigliere Marcone, nascondendo però alla città il precedente arrivo del 25 aprile – dichiarano congiuntamente i firmatari dell’interrogazione – Durante l’ultimo Consiglio comunale, diversi consiglieri d’opposizione hanno chiesto al sindaco spiegazioni, ottenendo una risposta molto vaga e piena di dubbi. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione in merito. I cittadini rosetani meritano chiarezza e il fatto che il nostro sindaco abbia inizialmente provato a tenere per sé la notizia dell’arrivo dei migranti, dimostra la poca serietà e trasparenza politica. Tutto questo è molto grave. Per rispetto dei cittadini rosetani e degli ospiti della struttura, da quelli già presenti ai nuovi arrivati, chiediamo al sindaco, in qualità di massima autorità sanitaria della città, al più presto risposte chiare e concrete». L’interrogazione contiene una serie di domande, riportate dai consiglieri in un comunicato stampa: «Perché non è stato comunicato alla città l’arrivo di migranti del 25 aprile? Quanti migranti sono effettivamente arrivati il 25 aprile e da dove provenivano? Perché il sindaco ha parlato dell’arrivo di migranti del primo maggio solo ed esclusivamente dopo la segnalazione del consigliere Marcone? Sono stati fatti tutti i controlli sanitari necessari ai migranti arrivati presso la struttura? È stato effettuato il tampone a tutte le persone arrivate il 25 aprile e il primo maggio? Le forze dell’ordine, in particolar modo la polizia municipale, hanno ricevuto i nominativi delle persone soggette a quarantena all’interno della struttura? Quando il sindaco ha saputo degli arrivi presso la struttura?». I firmatari chiedono infine al sindaco di precisare il numero totale delle persone attualmente ospitate dalla struttura, e notizie circa la nota che, come preannunciato su Facebook, doveva inviare al Prefetto.

Alessandro De Sanctis