A Giulianova sì agli eventi,ma sottotono

  - Di Redazione

L’assessore Di Carlo esclude a priori iniziative che comportino eventi con grande partecipazione di pubblico

GIULIANOVA Non sarà un’estate di grandi eventi e la giornata odierna, la prima del mese di luglio, sarà decisiva per la composizione del programma delle manifestazioni estive. Sono questi gli unici dati certi emersi dal discorso dell’assessore al Turismo Marco Di Carlo, che ieri commentava con molta prudenza, e in prospettiva, le settimane centrali della stagione delle vacanze. “ Attendiamo da giorni che venga diramato un nuovo decreto- ha detto – Questo accadrà nelle prossime ore. Le disposizioni dovrebbero allargare le maglie delle misure contenitive riguardanti gli eventi nei comuni, specie in quelli turistici. Non possiamo aspettarci un taglio consistente delle restrizioni, ma un ammorbidimento dei divieti, questo sì. In mente abbiamo diverse manifestazioni. Con queste idee in testa, ci confronteremo con l’imminente decreto. Il ventaglio delle possibilità, una volta sul tavolo, sarà organizzato e rimodulato alla luce delle nuove regole. Solo allora il cartellone potrà essere presentato alla città.” Di Carlo esclude a priori iniziative che comportino eventi a grande partecipazione di pubblico. Gli assembramenti massicci resteranno molto probabilmente nella lista delle restrizioni. Adeguarsi sarà inevitabile. No dunque a concerti, parate (mascherate e non), intrattenimenti di piazza e spettacoli d’ arte varia. Saltato, sempre per motivi legati al contenimento del Covid 19, anche l’aperitivo modello “drive in” che Franceschiello Eventi avrebbe voluto realizzare in un grande spazio, forse il piazzale del santuario dello Splendore. La vita notturna, se ci sarà, resterà confinata nei locali privati. Come domenica scorsa, bar e stabilimenti balneari saranno teatro di assembramenti eclatanti, a sottolineare come l’estate 2020 sia anche e soprattutto una stagione di grandi contraddizioni.

Marzia Tassoni