A Cologna si riaccendono i lampioni

  - Di Redazione

Risolti i problemi che per due notti avevano lasciato al buio la frazione. Recchiuti: «Governo fallimentare»

ROSETO – I problemi al sistema d’illuminazione di Cologna Spiaggia, che avevano causato due notti di buio totale su parte del lungomare, sono stati individuati e risolti. L’assessore alle Manutenzioni Nicola Petrini ha spiegato che si è trattato di un danno involontario causato dagli operai dell’Enel impegnati da alcuni giorni nei lavori di interramento dei cavi in diverse zone del territorio. Lavori che nascono da un’intesa tra il Comune di Roseto e la società Enel e che mirano a ridurre la presenza di cavi in aria di media e bassa tensione in alcune vie di Cologna Spiaggia (via Defense, via Romualdi, via dei Campi, via delle Ville, via della Stazione e via degli Acquaviva) e in viale Makarska in centro città. Dopo i lavori d’interramento verranno rinnovati anche i manti stradali dei tratti interessati. Il cavo danneggiato è stato invece rintracciato ieri mattina grazie al lavoro congiunto degli operai dell’Enel e degli operai della ditta incaricata dal Comune per le manutenzioni del sistema elettrico. Tutto risolto secondo Petrini, ma le due notti di blackout, sommate ai problemi cronici dell’impianto d’illuminazione e ad altre situazioni particolari della frazione, hanno risvegliato il malumore dei residenti e di una parte della politica cittadina. L’associazione rosetana “Il Punto” ha attaccato l’amministrazione comunale per i disagi causati dal malfunzionamento dell’illuminazione nel tratto sud del lungomare e, più in generale, per lo stato in cui versa l’intera fascia litoranea della popolosa frazione. In una nota, l’associazione rappresentata in Consiglio comunale dal capogruppo d’opposizione Alessandro Recchiuti ha denunciato, oltre ai problemi d’illuminazione, la presenza di diversi cantieri che creano disagi alla viabilità, cumuli di sabbia sulla passeggiata e spiagge libere ancora sporche di rifiuti e legname. «Il lungomare di Cologna Spiaggia si presenta così: avvolto da un buio pesto, ingiustificabile anche nei mesi invernali. Sarà forse una scelta strategica dell’attuale amministrazione? La domanda sorge spontanea considerando che, ad oggi, le condizioni in cui versa il fronte mare colognese sono delle peggiori – si legge nella nota dell’associazione –  Lavori in corso che ostacolano la viabilità di veicoli e ciclisti, cumuli di sabbia che limitano il passaggio dei pedoni, mattonelle posizionate ormai da mesi in prossimità dei tratti di muretto divelti dalla mareggiata e non ancora ripristinati, la spiaggia libera oggetto di una superficiale opera di pulizia, sporcizia e residui dello sfalcio dell’erba mai rimossi e sparsi ovunque. Inutile aggiungere qualsiasi commento se non quello di poter dire che il governo della città è stato a dir poco fallimentare». 

Alessandro De Sanctis