Bandiera Blu di speranza per cinque comuni

  - Di Redazione

La metà dei vessilli sventola sulle spiagge teramane. In emergenza Covid19, un simbolo di ripartenza

TERAMO – «La Bandiera Blu quest’anno sarà strumento di ripresa e di rilancio dell’immagine del Paese»: queste le parole di Claudio Mazza presidente della Fee Italia in occasione dell’assegnazione del vessillo ai 195 Comuni italiani che vantano spiagge e approdi turistici di qualità.

Parole, quelle di Mazza, che hanno il sapore dell’ottimismo e della speranza in un momento molto critico per il settore turistico e balneare del nostro Paese. Ma il presidente è convinto che «località Bandiera Blu dove il livello di qualità ambientale e del servizio al turista è sempre stato al primo posto saranno in grado di garantire una gestione della stagione estiva efficiente e in sicurezza».

L’Abruzzo, che fa del mare una grande forza economica, per l’estate 2020 vede confermate tutte e dieci le sue Bandiere Blu, col riconoscimento per l’approdo turistico di Pescara.

IL MARE TERAMANO. In regione, la provincia di Teramo è quella più ricca con cinque comuni premiati. Nel dettaglio: Tortoreto – Spiaggia del Sole; Giulianova – Lungomare Spalato-Rodi, Lungomare Zara; Roseto degli Abruzzi – Lungomare Sud, Lungomare Nord, Lungomare Centrale; Pineto – Lungomare dei Pini/Pineta Catucci, S.Maria a Valle Nord, S.Maria a Valle Sud, Torre Cerrano, Corfù, Villa Fumosa; Silvi – Lungomare Centrale, Parco Marino Torre del Cerrano, Arenile Sud.

LE ALTRE ABRUZZESI. A Chieti le Bandiere Blu trovano conferma a Fossacesia – Fossacesia Marina; Vasto – Punta Penna, Vignola; San Salvo – San Salvo Marina. All’Aquila: Villalago – Villalago; Scanno – Acquevive-Gestione Ciccotti, Parco dei Salici. A Pescara: Porto Marina di Pescara.QUALITA’ E SOSTENIBILITA’. Le Bandiere Blu sono assegnate dalla FEE (Foundation for Environmental Education, Fondazione per l’educazione ambientale), in  49 Paesi del mondo , con il supporto dell’UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo), e diversi enti nazionali e territoriali. I criteri scelti per il riconoscimento sono molteplici (ben 32) e spaziano dalla qualità delle acque (certificate dalle Agenzie regionali per la Protezione dell’Ambiente) alla gestione dei rifiuti, dalla mobilità green alla valorizzazione delle aree naturali, dalla promozione di un turismo slow alla capacità di accoglienza dei turisti.

LE SPIAGGE PIU’ BELLE D’ITALIA. Sono 407 le spiagge più belle del nostro Paese (il 10% di quelle premiate a livello mondiale) insignite della Bandiera Blu: la Liguria guida la classifica, con 32 località, davanti a Toscana, 20 località, e Campania, 19 località. Seguono: Marche e Puglia, 15 bandiere a testa; Sardegna e Calabria, quest’ultima per il 2020 vede ben tre nuovi ingressi, con 14 ciascuna. Poi l’Abruzzo, che resta a 10. Ancora: Lazio e Veneto 9; Sicilia 8; Emilia Romagna 7; Basilicata 5; Friuli Venezia Giulia 2; Molise 1. Quest’anno aumentano le Bandiere sui laghi, che premiano 18 località. Si registra un nuovo ingresso in Piemonte, che ottiene 4 bandiere. Rimangono invariati il Trentino Alto Adige, con 10 località, e la Lombardia, con 1. Complessivamente sono 195 i Comuni italiani che le hanno ottenute nel 2020: 12 in più rispetto ai 183 dell’anno scorso. I nuovi ingressi sono 12,e non c’è nessuna uscita. Hanno ottenuto il riconoscimento anche 75 approdi turistici. 

BANDIERA DI SPERANZA. I sindaci che ieri mattina hanno ricevuto (con collegamenti internet) i riconoscimenti esprimono soddisfazione, sottolineando l’importanza che quest’anno, la Bandiera Blu, ricopre. Il Covid19 avrà un impatto profondo sul turismo estivo e le preoccupazioni, per amministratori e operatori del settore, sono tantissime. La Bandiera Blu può rappresentare però un incoraggiamento in un momento così difficile. «Una notizia davvero lieta, in questo periodo così duro, che anche le attività turistiche stanno vivendo», è il commento del sindaco di Giulianova Jwan Costantini.

Per il primo cittadino di Roseto, Sabatino Di Girolamo, «è evidente che questo riconoscimento mai come quest’anno assume un significato e un valore particolare vista la fase di sofferenza che sta vivendo il turismo. Ripartiamo dunque da quei punti fermi che sono un marchio distintivo della qualità dell’offerta di Roseto. Ripartiamo dalla Bandiera blu e dalla capacità di Roseto di consolidare nel tempo un risultato che è frutto del lavoro encomiabile degli operatori della nostra città e delle politiche ambientali perseguite da questa amministrazione».«I l conferimento della 17esima Bandiera Blu è motivo di grande orgoglio per la nostra comunità – aggiunge il sindaco di Pineto  Robert Verrocchio  – si tratta di una grande soddisfazione soprattutto per il periodo storico che stiamo vivendo e le difficoltà per gli operatori legate alla crisi economica legata all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Il nostro comune sta investendo nel turismo balneare e nell’eco-sostenibilità e lo farà ancora di più quest’anno con azioni mirate per sostenere gli operatori turistici». Tutti i sindaci hanno avuto parole di riconoscenza e gratitudine per gli assessori che hanno lavorato con costanza per questo obiettivo e per gli operatori turistici che da sempre si impegnano per migliorare servizi e offerte.

Veronica Marcattili